Dieta mediterranea equilibrata con Mistofrigo.it – patate

Le patate sono un alimento ricco di vantaggi per chi vuole seguire la dieta mediterranea equilibrataLe patate? Io penso che siano l’alimento che più “piace a tutti”: a me non è mai capitato di conoscere qualcuno che non amasse le patate. In forma di gnocchi, purè, al forno da sole o col pollo e…credo che l’elenco potrebbe continuare all’infinito. Tutte ricette note a tutti e che piacciono sempre: l’Italia produce 15000000 di quintali di patate ma ne consumiamo 20000000 di quintali, pertanto il nostro paese non è autosufficiente 😯

Leggendo qua e là di cucina su questo tubero ho visto scrivere un po’ di tutto, ad esempio:

  • patate e pane mai nello stesso pasto
  • le patate non sono un contorno sostituiscono il primo piatto

E curiosa come sono ho cercato di approfondire, anche perché patate e pasta hanno valori nutrizionali:

  • 100 g di pasta contengono 79 g di carboidrati, 10 g di proteine e solo 1.4 g di grassi
  • 100 g di patate invece forniscono 17 g di carboidrati, 2.1 g di proteine e 1 g di grassi

In merito all’apporto di carboidrati la classica porzione da 80 g di pasta corrisponde a ben 350 g di patate…beh una bella differenza, anche per una questione di sazietà!!! In ogni caso se nello stesso pasto voglio mangiare una patata di circa 100 g di peso come contorno in genere tolgo alla porzione di pasta del primo circa 20 g e la quantità di carboidrati del menu resta la stessa 😉

Certamente il confronto è fatto sull’alimento a crudo ed è ovvio che ci sono grandi differenze nutrizionali tra i piatti di patate o pasta in base alla ricetta scelta per cucinarli.

In ogni caso le patate sono una risorsa un po’ speciale in cucina perché hanno in sé 2 qualità: quelle degli alimenti ricchi di amido, come pasta, riso ed altri cereali, e quelle degli ortaggi a polpa bianca.

La consapevolezza di questo, delle quantità e degli altri ingredienti di una ricetta fanno delle patate un primo, un contorno oppure un piatto unico 😉

Le patate bollite e al vapore sono praticamente prive di grassi si prestano pertanto ad essere condite con un “filo d’olio extravergine a crudo” e prezzemolo: si ottiene così un piatto facilmente digeribile che grazie al buon contenuto di fibra dà un buon senso di sazietà ed anche favorisce digestione e attività intestinale. In più l’amido si comporta nel nostro corpo un po’ come la fibra e può aiutare il controllo della glicemia nel sangue.

Le patate sono anche una buona fonte di vitamine: bollite o al vapore contengono le vitamine B1, B6 e folati. Questi ultimi servono per la crescita delle cellule e sono particolarmente utili prima e durante la gravidanza per il corretto sviluppo del bambino. Una carenza di folati può anche portare a marcata anemia, infatti sono indispensabili per la produzione dei globuli rossi.

Le patate sarebbero anche una discreta fonte di vitamina C ma a dire il vero non ne rimane affatto molta: è una sostanza delicata  che comincia a degradarsi nel periodo di conservazione e poi con il calore della cottura le dà il colpo di grazia!

Più interessante potrebbe essere il contenuto di flavonoidi e caroteni delle patate viola e giallo-arancione ma non è che siano poi così diffuse né come uso né in vendita.

La cottura al vapore, al forno ed in padella mantiene bene anche il contenuto di sali minerali delle patate che sono una fonte significativa per lo più di potassio. Il contenuto di sodio, al contrario, è davvero limitato: la combinazione tanto potassio-poco sodio fa delle patate un alimento sano utile a tutti quelli che devono fare attenzione alla pressione. Chiramente meglio condile con olio spezie ed erbe aromatiche e non aggiugere il sale!

Le ricette fanno davvero la differenza ed anche il modo di cottura: bollire le patate per esempio significa perdere nell’acqua di cottura le vitamine e il potassio. Decisamente meglio la cottura al vapore, che oltretutto è anche più veloce!

Ovviamente fritte sono un alimento molto calorico mentre al vapore o al forno o come gnocchi non sono certo un alimento a cui rinunciare, e non è affatto detto che debbano essere l’unica fonte di carboidrati del pasto: è solo indispensabile fare molta attenzione alla quantità 😉 

Mangiare sano con la dieta mediterranea significa che ogni giorno le calorie devono venire dal 55-60% di carboidrati, 25-30% di grassi e 10-15% di proteine: è chiaro che per ottenere questo è necessario far caso ai valori nutrizionali degli ingredienti di ogni ricetta e abbinare bene le varie portate di un menu per non rinunciare davvero a nulla soprattutto se non serve.

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Post Author: Francesca Antonucci - Mistofra

Moglie, mamma e cuoca per passione...per regalarmi un'emozione. Da sempre mi occupo di benessere...farmacista, agente di commercio e con la testa sempre in movimento...leggo, scrivo, approfondico per imparare, per crescere. Puoi contattarmi scrivendo a mistofra@mistofrigo.it, mistofra@gmail.com, commentando i post o seguendo la pagina facebook http://www.facebook.com/Mistofrigo.

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