Cacio e pepe: la ricetta e gli abbinamenti per mangiar sano con gusto

Cacio e pepe Cacio e pepe: la ricetta e gli abbinamenti per mangiar sano con gustoLa cacio e pepe è la “pasta alla romana” per eccellenza. Una ricetta che nella sua semplicità è in grado di stupire e appassionare i palati più esigenti: pochi ingredienti, solo pasta, pecorino romano DOP e pepe. Semplice sì, ma non di facile realizzazione: la tipica cremina si ottiene con una attenta mantecatura della pasta alternando pecorino e acqua di cottura.

La ricetta, come molte della tradizione italiana, ha origini contadine: è stata una delle principali preparazioni povere, ma molto caloriche, più impiegate per il sostentamento dei braccianti nei pesanti giorni di lavoro. 

La ricetta è caratterizzata da un sapore aromatico, lievemente piccante e indimenticabile oltre che da interessanti qualità nutrizionali: pasta pecorino e pepe sono sufficienti a creare un vero piatto unico che basta abbinare al giusto contorno per realizzare un menu equilibrato secondo il modello della dieta mediterranea.


Il pecorino romano DOP è uno dei formaggi più antichi di Italia: noto già ai tempi dei romani per le sue qualità anche tonificanti. I Romani stabilirono anche che ogni legionario avesse a disposizione  27 g, un oncia di pecorino come integrazione al pane e alla zuppa di farro quotidiana. Il formaggio era considerato una fonte di energia. E avevano ragione!

Una posizione del peso di 50 g di Pecorino Romano Dop apporta circa 200 kcal. La maggior parte dell’energia è data dai grassi, che rappresentano circa il 35% del peso. Contenuta la quantità di colesterolo, solo 45 mg in 50 g di pecorino: solo il 15 % della quantità massima quotidiana raccomandata.

Le proteine, invece, sono invece il 25% circa del peso.

La cacio e pepe grazie al pecorino è anche una interessante fonte di vitamine, soprattutto B2, A e PP e sali minerali come calcio, circa il 50% del fabbisogno quotidiano, fosforo e sodio. In merito a quest’ultimo è opportuno ricordare che la sapidità del pecorino è elevata.  L’eccesso di sodio nella dieta è una delle cause dell’aumento del rischio di soffrire di malattia cardiovascolari, perciò è opportuno evitare l’uso del sale in tutte le fasi della preparazione della cacio e pepe, anche nell’acqua di cottura della pasta.

La cacio e pepe è una ricetta per palati che amano i gusti decisi: la spezia deve sentirsi, “la grattuggiata” deve essere abbondante, deve dare colore e profumo intensi. A guadagnarci, oltre al gusto, sarà anche la digeribilità del piatto!
Il pepe nero è appunto ricco di piperina che stimola la produzione dei succhi gastrici e accelera la digestione. Lo stesso vale anche per il pepe bianco e il verde. Quest’ultimo si ottiene dalla conservazione in salamoia delle bacche immature di Piper nigrum, durante la quale si interrompono alcuni processi enzimatici: per questo il pepe verde risulta più delicato, pur essendo comunque aromatico.

Il pepe rosa, invece, è tutta un’altra storia, soprattutto è tutta un’altra pianta: è infatti definito anche falso pepe visto che dal punto di vista botanico si tratta delle bacche dello Schinus Molle, un albero originario del Sud America. Si tratta comunque di una spezia aromatica con note proprietà stomachiche, ossia stimolanti dell’attività dello stomaco e della secrezione gastrica.

Ad una ricetta è difficile chiedere di più 😉

Una domanda forse resta: la cacio e pepe è un piatto unico o un primo?  

La risposta è: dipende dalla porzione! Un piatto con 70 g di pasta e 40 g di pecorino è un primo dal punto di vista nutrizionale, nel senso che la quantità di proteine, carboidrati e grassi va integrata con il secondo e il contorno. L’abbondanza del piatto sposta l’equilibrio: in caso di “porzioni da carrettiere” meglio cedere al piacere del gusto e concludere poi con una “insalatina” 😀

 

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Fai un pasto con 93.50g di carboidrati, 30.70g di proteine e 27.25g di grassi (742.05 kCal) se aggiungi:

Fai un pasto con 93.10g di carboidrati, 30.60g di proteine e 27.05g di grassi (738.25 kCal) se aggiungi:

Fai un pasto con 101.20g di carboidrati, 24.80g di proteine e 24.40g di grassi (723.60 kCal) se aggiungi:

Fai un pasto con 100.70g di carboidrati, 27.30g di proteine e 26.70g di grassi (752.30 kCal) se aggiungi:

Fai un pasto con 102.30g di carboidrati, 24.80g di proteine e 24.40g di grassi (728.00 kCal) se aggiungi:

Fai un pasto con 95.70g di carboidrati, 27.40g di proteine e 26.50g di grassi (730.90 kCal) se aggiungi:

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Fai un pasto con 99.80g di carboidrati, 29.10g di proteine e 27.60g di grassi (764.00 kCal) se aggiungi:

Fai un pasto con 94.80g di carboidrati, 23.90g di proteine e 24.90g di grassi (698.90 kCal) se aggiungi:

La cacio e pepe

  • Tempo di Preparazione:
  • Tempo di Cottura:
  • Tempo Totale:
  • Porzioni: 4
  • Difficoltà: easy
  • Tipo: primo

Come Fare:

Cuoci la pasta in abbondante acqua bollente.
  • Grattugia il pecorino romano DOP e raccoglilo in una padella abbastanza ampia da contenere tutta la pasta, quindi ammorbidiscilo con 3-4 cucchiai dell’acqua di cottura della pasta.
  • Metti a parte circa 100 ml di acqua di cottura della pasta quindi scola gli spaghetti al dente e rovesciali nella padella con il pecorino.
  • Mescola velocemente mantecando gli ingredienti per 2-3 minuti aggiungendo qualche cucchiaino di acqua di cottura, aggiungi il pepe macinato fresco quindi mescola e servi caldo.

Ingredienti:

  • 280 g di

    spaghetti

  • 160 g di pecorino romano DOP
  • pepe o mix di pepi grattugiato fresco
Pubblicato il da

Post Author: Francesca Antonucci - Mistofra

Moglie, mamma e cuoca per passione...per regalarmi un'emozione. Da sempre mi occupo di benessere...farmacista, agente di commercio e con la testa sempre in movimento...leggo, scrivo, approfondico per imparare, per crescere. Puoi contattarmi scrivendo a mistofra@mistofrigo.it, mistofra@gmail.com, commentando i post o seguendo la pagina facebook http://www.facebook.com/Mistofrigo.

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