Il sartù di riso “alla veneta”: ricetta e abbiamenti

Sartù monoporzioneIl sartù di riso è la ricetta della sfida dell MTC n.65 e a dire la verità credo che se non fosse stato per partecipare forse non avrei mai realizzato questa preparazione.

Il sartù è un timballo di riso tipico di Napoli: è un piatto ricco che lascia spazio a diverse interpretazioni. Nella versione originale è una ricetta ricca ed elaborata a base di riso sugo di pomodoro, melanzane fritte, piselli e polpettine. A realizzarla la prima volta furono i Monsieur cuochi francesi, i “monsù”. Il nome stesso della ricetta testimonia l’origine francese del piatto:sartù è il termine riadattato di “sar-tout”.

Oggi le interpretazioni di questa ricetta sono molte: in bianco o in rosso, con o senza carne. Il mio sartu “sa di veneto”: vialone nano, tastasale e asiago 😉
Sono tutti ingredienti a cui sono molto affezionata: ognuno ha buone caratteristiche nutrizionali e consumati con moderazione sono un piacere a cui non si deve rinunciare.

  • Il Vialone Nano Veronese IGP è un riso semifino molto adatto ad essere impiegato per la preparazione dei risotti. La buona resistenza alla cottura , dovuta alla ricchezza di amilosio, lo rende anche un buon riso da sartù.
    Il riso, in tutte le sue diverse varietà, è il cereale più consumato nella dieta umana e, considerata l’assenza del glutine, è ottimo anche per chi soffre di celiachia.
    È prima di tutto una fonte di carboidrati, contiene una discreta quantità di proteine, il 6% del peso, ed è povero di grassi.
    Ottimo l’apporto di sali minerali, soprattutto calcio, fosforo, potassio, magnesio, selenio di cui resta ricco anche il sartù grazie ai metodi di cottura impiegati.

  • Asiago e polpettine di tastasale, l’impasto crudo del salame, sono di sicuro ingredienti molto gustosi, all’altezza di un sartù che, secondo me, dev’essere “ricco” per definizione.
    Tuttavia sia la carne che il formaggio sono alimenti ricchi di grassi saturi e colesterolo. Entrambi nutrienti che devono essere assunti con moderazione, esattamente come avviene in queste monoporzioni. 

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Fai un pasto con 94.10g di carboidrati, 26.60g di proteine e 28.05g di grassi (735.25 kCal) se aggiungi:

Fai un pasto con 100.50g di carboidrati, 27.50g di proteine e 27.55g di grassi (759.95 kCal) se aggiungi:

Il sartù di riso monoporzione con Asiago e tastasale

  • Tempo di Preparazione:
  • Tempo di Cottura:
  • Tempo Totale:
  • Porzioni: 4
  • Difficoltà: easy
  • Tipo: primo

Come Fare:

Metti la cipolla sminuzzata in una pentola antiaderente, quindi aggiungi l’olio extra vergine di oliva e comincia a cuocere: aggiungi subito 1 o 2 cucchiai di brodo di verdure caldo per non friggere l’olio.
  • Aggiungi il riso e mescola per amalgamare gli ingredienti.
  • Aggiungi tutto il brodo.
  • Abbassa il fuoco, e fai cuocere a fuoco medio con il coperchio chiuso.
  • Mescola 1 o 2 volte nei circa 10 minuti di cottura.
  • Fai raffreddare il riso a temperatura ambiente, quindi unisci l’uovo e il mix di pepe macinato fresco.
  • Ricava dal tastasale delle piccole polpettine e cuocile per una decina di minuti in una padella antiaderente nella passata di pomodoro.
  • Rivesti 4 stampini antiaderenti con il risotto quindi farcisci con polpettine e asiago sminuzzato.
  • Cuoci in forno caldo a 180°C per 20-25 minuti circa quindi fai raffreddare per qualche minuto.
  • Sforma e servi con la passata di pomodoro.
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Ingredienti:

  • 240 g di Vialone Nano Veronese IGP
  • 20 g di cipolla bianca
  • 10 g di olio extravergine di oliva
  • 1 uovo
  • 40 g di formaggio Asiago finemente sminuzzato
  • 100 g di tastasale o salsiccia di suino fresca
  • 200 g di passata di pomodoro
  • 500 ml di brodo vegetale caldo
  • poco sale
  • mix di pepe rosa, rosso e verde macinato fresco
Pubblicato il da

Post Author: Francesca Antonucci - Mistofra

Moglie, mamma e cuoca per passione...per regalarmi un'emozione. Da sempre mi occupo di benessere...farmacista, agente di commercio e con la testa sempre in movimento...leggo, scrivo, approfondico per imparare, per crescere. Puoi contattarmi scrivendo a mistofra@mistofrigo.it, mistofra@gmail.com, commentando i post o seguendo la pagina facebook http://www.facebook.com/Mistofrigo.

2 commenti su “Il sartù di riso “alla veneta”: ricetta e abbiamenti

  • alessandra

    (28 aprile 2017 - 04:39)

    come dire, che possiamo mangiarlo anche senza sensi di colpa 😉 ottima idea!

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