Pasta polpo e olive taggiasche: ricetta, benefici e menu

Pasta polpo e olive taggiasche: ricetta, benefici e menuLa pasta polpo e olive taggiasche è la mia ricetta per la sfida MTC 67 proposta da Cristina Galliti, autrice tra l’altro di un meraviglioso post sulla pasta col pesce. Tra le diverse interessanti argomentazioni di Cristina una mi ha trovato particolarmente coinvolta: “Troppo spesso si trovano nei ristoranti paste condite con quattro gusci e due tocchetti di pesce”.
Lo credo anche io, tanto è vero che negli ultimi tempi preferisco ordinare antipasti e secondi di pesce, il primo di rado…solo quando sui tavoli vicini vedo piatti invitanti, completi e conditi con attenzione. Di certo non è l’abbondanza che conta, è davvero un “tutto tondo” di colore e sapore e “forchettata” 😉

La mia è una cucina quotidiana, spesso imperfetta, che più che altro presta attenzione agli ingredienti, agli abbinamenti, alla cottura e ai gusti per “mangiare sano con gusto” seguendo la dieta mediterranea. Scoprendo il piacere di “concedersi tutto” con la giusta consapevolezza.
La pasta polpo e taggiasche rientra a pieno titolo in questa mia idea di cucina: è un piatto di semplice realizzazione che con pochi accorgimenti è in grado di regalare grande soddisfazione e, cosa che non guasta mai, anche di far contenti i miei commensali 😉
In questa ricetta c’è tutto il buono del mare: colore e sapore sono assicurati da ingredienti semplici, le olive taggiasche e i pomodorini, entrambi “cresciuti al sole” regalano un mix di gusto a dir poco appassionate. 

Mangiare sano e bene dipende dalla scelta degli ingredienti, dalla cottura e dagli abbinamenti per assicurarsi un menu completo ed equilibrato in cui ogni ricetta dà il suo contributo.

Il polpo (e non polipo, come ha ben spiegato l’Accademia della Crusca!) è un mollusco molto diffuso in tutti i mari: vive in fondali bassi e su substrati rocciosi e viene pescato nelle zone temperate del Mar Mediterraneo tra settembre e dicembre e da maggio a luglio.
Il polpo fresco è una vera prelibatezza tuttavia di rado mi capita di incontrare sulla mia strada un pescatore appena rientrato dalla sua battuta di pesca 😉 Mi rifornisco perciò, come la maggior parte, ai banchi dei mercati cittadini. In genere dunque trovo polpo fresco ma già congelato e decongelato: operazione che tra l’altro è tra le più efficienti per assicurare carni sode ma molto morbide.
Cuocere il polpo è un’operazione semplice: si tratta semplicemente di immergere il mollusco in acqua bollente aromatizzata con alloro, una carota, una cipolla e a piacere altre verdure fresche. La bollitura deve procedere per circa 1 ora e soprattutto una volta spento il fuoco è necessario attendere che il polpo si sia raffreddato prima di estrarlo dall’acqua di cottura.
C’è chi trova questa “attesa” noiosa: per me è un vero toccasana. È il momento in cui mi posso dedicare al resto delle ricette o delle faccende.
Mangiare pesce almeno due/tre volte alla settimana come suggerisce il modello sano della dieta mediterranea si scontra spesso con la necessità di “far veloce” e di realizzare ricette semplici che “si fan da sole”. Questa pasta polpo e olive taggiasche è così: la maggior parte del tempo le mani sono libere!
A questo indubbio vantaggio si aggiungono anche le ottime qualità nutrizionali: ottima fonte di proteine nobili, che rappresentano circa il 10% del peso, è invece povero di grassi. In qualche caso è stato anche “criticato” per l’apporto di colesterolo, tuttavia è bene ricordare che una porzione da 100 g ne contiene solo 70 mg, appena il 23% della massima quantità giornaliera raccomandata per questo grasso.

Le olive taggiasche in cui ho saltato il polpo bollito e tagliato a pezzi hanno aggiunto alla ricetta gusto e grassi buoni!

Originaria di Taggia in provincia di Imperia questa varietà è caratterizzata da frutti piccoli di colore nero-viola e di gusto tipicamente aromatico e inconfondibile! Ancora oggi si raccoglie a mano, o al massimo legando ai tronchi delle reti a maglia fitta prima di scuotere le piant. Trovo affascinante questo aspetto della Liguria: terra dotata di grandi potenzialità e di prodotti d’eccellenza che la conformità del territorio fatta di saliscendi mantiene in naturale controllo. La macchine agricole di grandi dimensioni sono poco adatte, spesso non ci passano, e ciò tutela spazio, ambienti e prodotti. In un certo senso è anche una spiegazione del prezzo, talvolta leggermente più elevato, delle DOP liguri 😉

La taggiasca è anche un’eccellenza dal punto di vista nutrizionale: è un oliva con acidità molto bassa, con elevato contenuto di lipidi e acidi grassi monoinsaturi. Questi ultimi hanno un effetto positivo sul metabolismo del colesterolo. Ottimo è anche il contenuto di sostanze antiossidanti, polifenoli e fitosteroli in primis.

Ogni ricetta realizzata con ingredienti di qualità scelti con attenzione per gusto e proprietà è un’occasione per mangiare bene e sano. Il resto del menu deve essere equilibrato per assicurarsi davvero il piacere di concedersi un’esperienza di gusto. 

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Fai un pasto con 97.40g di carboidrati, 29.10g di proteine e 27.80g di grassi (756.20 kCal) se aggiungi:

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Pasta polpo e olive taggiasche

  • Tempo di Preparazione:
  • Tempo di Cottura:
  • Tempo Totale:
  • Porzioni: 4
  • Difficoltà: easy
  • Tipo: piatto unico

Come Fare:

Lessa la pasta in abbondante acqua e scolala al dente avendo l’accortezza di tenere a parte un bicchiere di acqua di cottura.
  • Raccoli in una padella l’aglio, l’olio e i pomodorini tagliati a metà. Fai appassire a fiamma dolce mescolando spesso quindi unite i pezzetti di polpo.
  • Fai cuocere per qualche minuto a fiamma media, girando spesso quindi sfuma con il vino bianco e fai evaporare mesconado.
  • Unisci infine le olive taggiasche e mescola bene.
  • Scola la pasta e uniscina al condiemento.
  • Mescola bene, unisci qualche cucchiaio di acqua di cottura e amalgama pasta e sugo.
  • Servi immediatamente.

Ingredienti:

  • 320 g di pasta di semola di grano duro
  • 600 g di polpo lessato tagliato a pezzi
  • 200 g di pomodorini maturi
  • 50 g di olive taggiasche
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 1 spicchio di aglio
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Pubblicato il da

Post Author: Francesca Antonucci - Mistofra

Moglie, mamma e cuoca per passione...per regalarmi un'emozione. Da sempre mi occupo di benessere...farmacista, agente di commercio e con la testa sempre in movimento...leggo, scrivo, approfondico per imparare, per crescere. Puoi contattarmi scrivendo a mistofra@mistofrigo.it, mistofra@gmail.com, commentando i post o seguendo la pagina facebook http://www.facebook.com/Mistofrigo.

Un commento su “Pasta polpo e olive taggiasche: ricetta, benefici e menu

  • cristina galliti

    (27 settembre 2017 - 21:23)

    Evviva la semplicità! evviva il polpo! Il tuo post trasmette entusiasmo e la tua pasta è indubbiamente appetitosa! Prova anche la cottura del polpo senz’acqua, a pentola coperta e a fuoco basso… vedrai che il gusto ci guadagnerà, sarà più concentrato. Grazie

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