Risotto ai funghi: la ricetta e gli abbinamenti giusti

Risotto ai funghi: la ricetta e gli abbinamenti giustiIl risotto ai funghi è davvero un classico! Non conosco le sue origini regionali e non sono del tutto sicura che le abbia davvero. Sono più portata a credere che sia una ricetta che si prepara da sempre in tutta Italia.

L’abbinamento degli ingredienti è di certo uno dei migliori: il riso è un antico cereale dalle note qualità benefiche e di gusto e i funghi, quelli freschi dico, sono un prezioso regalo del bosco. Alcune varietà, come l’allegro finferlo, Cantharellus cibarius, gli ambiti porcini, tra tutti il Boletus edulis, e alcune Russulaceae li conosco e riconosco bene: cercarli il mattino per la cena è un piacere che mi concedo ogni anno a fine estate.

Il risotto ai funghi è un primo che in tavola accontenta la maggior parte dei palati e che si presta a diversi abbinamenti per concludere il menu del pasto secondo il modello della dieta mediterranea, ossia assicurandosi il giusto apporto di nutrienti.

Ma non è tutto qui: ogni ricetta deve avere un buon sapore, essere invitante e far bene: e questo risotto ha almeno 3 proprietà benefiche!

  • Il riso è un cereale che ha proprietà nutrizionali davvero interessanti. È ricco di potassio e povero di sodio: questo lo rende naturalmente depurativo e diuretico. Chiaramente questo vantaggio va preservato nella ricetta finale evitando di eccedere con il sale, o l’eventuale dado per il brodo: quest’ultimo può essere realizzato con verdure fresche di stagione e una foglia di alloro. Ne risulterà un brodo ricco e saporito, inoltre l’immancabile parmigiano grattugiato alla fine completerà il gusto del risotto.

    Torniamo al riso: oggi è un ingrediente apprezzato anche perché è un cereale naturalmente privo di glutine e perciò adatto anche a chi soffre di celiachia. Eppure la sua storia racconta, almeno in Italia, di un apprezzamento tardivo delle sue qualità. È stato importato nel nostro Paese nel XV secolo, al Sud e precisamente a Napoli dagli Spagnoli. Non fu affatto un successo, e il suo impiego nelle ricette rimase limitato. Nelle regioni del Nord Italia più tardi venne invece accolto con interesse e in Veneto e Lombardia si iniziò la coltivazione.
    Ciò che rende speciale il riso è la “cottura a risotto”, l’invenzione italiana che ha fatto di questo cereale il protagonista di ricette immancabili, una di queste è appunto il risotto ai funghi.

  • I funghi sono i protagonisti di questa ricetta: spesso serviti come contorno vengono, almeno dal punto di vista gastronomico, annoverati tra i vegetali: tuttavia pur avendo molte caratteristiche in comune con questi sono per la verità piuttosto diversi anche sotto il profilo nutrizionale.

    Ecco le principali differenze che distinguono i funghi dalle piante:
    – sono privi di clorofilla;
    – contengono chitina, un derivato polisaccaridico del glucosio che si trova anche nell’esoscheletro dei crostacei.

    E queste sono solo alcune delle caratteristiche che fanno dei funghi una specie a parte.

    In generale i funghi sono una eccellente fonte di niacina, acido pantotenico, selenio, rame e riboflavina, vitamina B2: una porzione da 100 g di funghi contiene circa il 20% dell’apporto quotidiano consigliato. Tutte le varietà contengono anche ergosterolo, il precursore di vitamina D2 assorbito dal nostro intestino. Tuttavia, il contenuto di D2 varia a seconda dell’esposizione dei funghi alla luce ed è mediamente inferiore in quelli coltivati.

    Tutte queste buone qualità sono note da tempo: per gli antichi greci i funghi erano una fonte di forza per i guerrieri, per i romani il “cibo degli Dei” e secondo la tradizione cinese un “elisir della vita”.

  • Il parmigiano grattugiato aggiunge alla ricetta calcio e proteine, tuttavia solo 3.8 g per porzione: ciò è insufficiente a modificare in modo sostanziale il contributo al pasto e questa ricetta resta quella di un primo da accompagnare con un secondo e un contorno di verdure.

 

Leggi tutto… »

Abbina questa Ricetta in un Menu Completo. Clicca qui!

mistofrigo

Mangia Sano con Gusto secondo la Dieta Mediterranea,
abbina la ricetta Il risotto ai funghi porcini così:

Fai un pasto con 101.10g di carboidrati, 28.70g di proteine e 27.55g di grassi (767.15 kCal) se aggiungi:

Fai un pasto con 94.80g di carboidrati, 21.00g di proteine e 24.40g di grassi (682.80 kCal) se aggiungi:

Fai un pasto con 96.00g di carboidrati, 23.00g di proteine e 26.00g di grassi (710.00 kCal) se aggiungi:

Fai un pasto con 102.10g di carboidrati, 29.60g di proteine e 26.05g di grassi (761.25 kCal) se aggiungi:

Fai un pasto con 100.30g di carboidrati, 29.80g di proteine e 27.05g di grassi (763.85 kCal) se aggiungi:

Fai un pasto con 99.10g di carboidrati, 27.60g di proteine e 27.05g di grassi (750.25 kCal) se aggiungi:

Fai un pasto con 104.10g di carboidrati, 28.60g di proteine e 26.05g di grassi (765.25 kCal) se aggiungi:

Fai un pasto con 93.00g di carboidrati, 26.30g di proteine e 28.60g di grassi (734.60 kCal) se aggiungi:

Fai un pasto con 95.60g di carboidrati, 30.50g di proteine e 26.30g di grassi (741.10 kCal) se aggiungi:

Fai un pasto con 93.00g di carboidrati, 26.20g di proteine e 25.80g di grassi (709.00 kCal) se aggiungi:

Il risotto ai funghi porcini

  • Tempo di Preparazione:
  • Tempo di Cottura:
  • Tempo Totale:
  • Porzioni: 4
  • Difficoltà: easy
  • Tipo: primo

Come Fare:

Pulisci e lava i funghi porcini.
  • Metti un cucchiaio di olio extravergine in una pentola antiaderente, aggiungi i funghi tagliati a pezzi e mezzo bicchiere di brodo vegetale.
  • Lascia ammorbidire i funghi, quindi mescola e poi aggiungi il riso.
  • Fai tostare il riso mescolando quindi unisci tutto il brodo vegetale caldo e chiudi il coperchio.
  • Lascia cuocere per circa 15 minuti, mescolando 1-2 volte, quindi togli il coperchio e assaggia i chicchi per verificare la cottura.
  • Prima di servire aggiungi il parmigiano grattugiato, amalgama bene e servi caldo.

Ingredienti:

  • 320 g di riso (Vialone nano o Carnaroli)
  • 480 g di funghi freschi misti puliti e tagliati
  • 4 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 750 ml brodo vegetale caldo
Pubblicato il da

Post Author: Francesca Antonucci - Mistofra

Moglie, mamma e cuoca per passione...per regalarmi un'emozione. Da sempre mi occupo di benessere...farmacista, agente di commercio e con la testa sempre in movimento...leggo, scrivo, approfondico per imparare, per crescere. Puoi contattarmi scrivendo a mistofra@mistofrigo.it, mistofra@gmail.com, commentando i post o seguendo la pagina facebook http://www.facebook.com/Mistofrigo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*