Polpettone di ricotta e Trentigrana: ricetta, benefici e abbinamenti

Polpettone di ricotta e parmigiano: ricetta, benefici e abbinamentiIl polpettone di ricotta e Trentingrana con le verdure al vapore è un secondo piatto! Ecco qua l’ho detto: ho preferito sciogliere subito il dubbio sulla portata perché quando l’ho servito accompagnato da un ricco e colorato contorno di verdura ho visto il dubbio negli occhi dei miei commensali. Eppure, visto che il secondo è per tradizione/convenzione la portata più ricca di proteine e questo polpettone è quasi solo una fonte di questi micronutrienti è evidente che il suo posto nel menu sta dopo il primo e che va servito con il contorno 😉

Detto ciò aggiungo che è una ricetta facile, alla portata di tutte le manualità, pure della mia che è senza dubbio appassionata ma poco precisa e allenata. Inoltre fa bene: ha almeno 3 benefici per la salute in tavola!

1. La ricotta vaccina al naturale ossia prodotta semplicemente dal riscaldamento e acidificazione del siero di latte è un latticino fresco ricco di proteine, circa il 9% del peso e povero di grassi, il 10 % del peso e di sale. L’origine stessa del nome è indicativa del metodo di preparazione: in latino “recoctus” significa appunto “cotto due volte” e indica appunto quanto avviene produrre questo latticino.

Le proteine del siero del latte, di cui abbonda la ricotta, a differenza della caseina tipica dei formaggi, sono ricche di amminoacidi essenziali: ciò fa di questo latticino un alimento/ingrediente nobile purché come sempre venga scelto un prodotto di qualità. L’Ente Nazionale Italiano di Unificazione, definisce “la ricotta un prodotto lattiero caseario semi-solido non stagionato ottenuto per coagulazione acido termica del siero di latte eventualmente addizionato di latte e/o crema di latte e/o crema di siero di latte”. In questo contesto è chiaro che le caratteristiche nutrizionali possono variare da prodotto a prodotto. Ne ha fatto una seria analisi Il Fatto Alimentare che ha evidenziato le differenze, talvolta anche notevoli, soprattutto per la quantità di grassi!

2. Il grana è “il formaggio italiano stagionato per antonomasia”, porta bandiera dei caci fonte di calcio e fosforo e di proteine nobili. Il Trentingrana è un’eccellenza trentina, DOP di montagna già dal 1973! Prodotto con il latte delle “brune alpine” munte ogni sera. Questo formaggio si prepara solo una volta al giorno e poi pressato, asciugato, fatto riposare in salamoia e infine stagionato.

Tuttavia talvolta maltrattato, come i suoi cugini di pianura, perché nella sua pasta contiene inevitabilmente una certa quantità di sale e colesterolo.
Per il primo io personalmente ritengo sia un vantaggio, almeno in questa ricetta poiché consente di evitare la salatura in preparazione. E a ben guardare in questo polpettone è l’unica fonte di sale e per porzione apporta 0.375 mg di sodio molto meno del limite massimo di 2 mg consigliato dagli studi supportati dall’Organizzazione Mondiale di Sanità

E il colesterolo?
Anche questa volta i calcoli hanno meglio sui timori: ogni porzione di questo polpettone contiene circa 150 mg di colesterolo (sommando ovviamente l’apporto della ricotta, del Trentingrana e dell’uovo), solo la metà della quantità massima quotidiana consigliata.

3. Il goloso polpettone apporta anche una discreta quantità di fibre: circa 4 g per porzione, ossia il 16% della quantità giornaliera raccomandata.

Una ricetta che ho realizzato con piacere e che rifarò di sicuro: letta su A Tavola di agosto 2017 e solo leggermente personalizzata! 😉

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Polpettone di ricotta e parmigiano

  • Tempo di Preparazione:
  • Tempo di Cottura:
  • Tempo Totale:
  • Porzioni: 4
  • Difficoltà: easy
  • Tipo: secondo piatto

Come Fare:

Raccogli tutti gli ingredienti, verdure e olio a parte, in una ciotola quindi lavora con la forchetta fino ad ottenere un composto omogeneo.
  • Aggiungi le carote sminuzzate e i piselli quindi mescola e poi lavora con le mani e forma un polpettone.
  • Appoggialo sulla carta da forno quindi arrotola il foglio e legalo con lo spago da cucina alle due estremità.
  • Mettilo in una teglia e fai cuocere in forno caldo a 180°C per 20 minuti circa.
  • Sforna, elimina la carta da forno facendo attenzione a non rompere il polpettone di ricotta, quindi condisci con il cucchiaio di olio extravergine di oliva e cuoci in forno per altri 20 minuti circa.
  • Sforna, fai riposare qualche minuto quindi taglia in fette e servi.

Ingredienti:

  • 400 g di ricotta vaccina
  • 80 g di Trentingrana grattugiato
  • 80 g di pangrattato al naturale, ossia senza olio e senza sale
  • 200 g di carote cotte al vapore e sminuzzate
  • 100 g di piselli cotti al vapore
  • 1 uovo intero
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di noce moscata
Pubblicato il da

Post Author: Francesca Antonucci - Mistofra

Moglie, mamma e cuoca per passione...per regalarmi un'emozione. Da sempre mi occupo di benessere...farmacista, agente di commercio e con la testa sempre in movimento...leggo, scrivo, approfondico per imparare, per crescere. Puoi contattarmi scrivendo a mistofra@mistofrigo.it, mistofra@gmail.com, commentando i post o seguendo la pagina facebook http://www.facebook.com/Mistofrigo.

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